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Visualizzazione dei post da aprile, 2025

PENSIERO CRITICO E AUTONOMO

 Il lavoro rende liberi? Gli esseri umani sono superiori a tutti gli altri viventi? Che cosa significa essere felici? Che cosa richiede  conoscere se stessi? Essere  o avere , questo è il problema. Che cosa ho fatto per meritarmi questo? Chi più di me se lo merita? Non ricevo ordini da nessuno. Le regole non sono determinate una volta per tutte. Non siamo tutti uguali. La legge (non) è uguale per tutti. TROVATE DA VOI I soldi fanno la felicità? L'abbiamo smentito. Tanti esempi di persone ricche infelici lo dimostrano. I soldi possono aiutare a rendere liberi e fare bella vita, ma sfuggono altri beni astratti (non acquistabili), così come certi problemi mentali (depressione)  non sono risolti dalla ricchezza  Comodi quindi felici? La comodità non è sinonimo di felicità perché è piuttosto sinonimo di facilità (senza impegno). La strada più facile però non è sempre la più giusta.  Il talento può battere l'ossessione? In alcuni sport partecipanti con grandi pos...

TUTTE LE LETTURE/ANALISI DELL'ODISSEA (in fieri)

Dal libro di testo: Odisseo e Calipso  (libro V, p. 187); Odisseo e Nausicaa  (libro VI, p. 193); Circe la maga  (libro X, p. 203), Nella grotta di Polifemo  (libro IX, p. 211), Nel regno dei morti  (libro XI, p. 219), Sirene incantatrici  (libro XII, p. 229), La nutrice Euriclea  (libro XIX, p. 244), Penelope e Odisseo  (libro XXIII, p. 255). Odisseo e Calipso CONTESTUALIZZAZIONE L'approdo all'isola di Ogigia, nell'estremo occidente, ai confini del mondo conosciuto, avviene quando ormai Ulisse è rimasto solo: i compagni sono stati puniti con la morte da Zeus, per aver violato il divieto di cibarsi delle vacche sacre del Sole (Apollo, Iperione). Da un certo punto del  VI libro sarà direttamente Ulisse, ospite del re dei Feaci Alcinoo nell'isola di Scheria, dove è giunto perché la madre Atena, intervenuta presso gli dei, ha favorito la sua liberazione  dalla prigionia della nasconditrice Calipso, a raccontare. Si è quindi conclusa l...

ODISSEA: DAL PROEMIO ALLA STORIA ALLE CARATTERISTICHE DELL'EROE

Riprendo, per comodità di studio,  la struttura dell'opera: dal I al IV libro TELEMACHIA; dal V al XII Ulisse, alla corte dei Feaci nell'isola di Scheria, dove è approdato, grazie all'aiuto della madre Atena che lo sostiene durante il viaggio dall'isola di Ogigia, ripercorre tutte le tappe del suo nostos , dalla partenza da Troia fino a Scheria; dal XIII al XXIV Ulisse, tornato a Itaca con l'aiuto dei Feaci, la libera dai pretendenti  (i Proci, in greco mnestéres , in latino proci , sono principi di isole vicine a Itaca). dal Proemio , vv. 1-21 (nostro libro pp. 169-170, trad. Calzecchi-Onesti) Ricco di astuzie   e errò  si collegano e contribuiscono a definire quell' uomo dalla mente variopinta ( polùtropon, letteralmente versatile , in greco) che è Ulisse: dopo aver contribuito alla caduta di Troia con l'inganno del cavallo, non riesce a tornare subito (il suo nostos  è il più lungo di tutti: 10 anni) e compie un viaggio che lo porta a conoscere la mente ...

LA GUERRA DEL PELOPONNESO (fino alla pace di Nicia), p. 240

Alle origini della guerra del Peloponneso è la rivalità tra le due poleis  principali di Sparta e Atene. Si tratta di una rivalità che si è accresciuta nel tempo, alimentata in parte da ragioni collegate con l'assetto politico delle due città (oligarchico e piuttosto monolitico quello di Sparta, democratico e imperialista quello di Atene) in parte dall'impossibilità contenere all'interno di un solo territorio propositi di controllo totale come quelli espressi da Atene e da Sparta attraverso i loro sistemi di alleanze. La circostanza di una pace lunga con i Persiani (il periodo detto pentekontetìa, cinquanta anni di relativa pace), predispone in realtà allo scoppio di una guerra di enormi proporzioni e devastante, durata dal 431 al 404 a. C. Siamo in grado di ricostruire questo conflitto grazie alla testimonianza diretta dello storico Tucidide, lo stesso di cui ci siamo serviti per ricostruire la genesi della democrazia sotto Pericle e le caratteristiche del binomio democraz...

LEZIONE DEL 16 APRILE: DEMOCRAZIA E IMPERIALISMO APPUNTI

  DEMOCRAZIA E IMPERIALISMO ATENIESE Nel 460 a. C. (anno dell’insediamento al potere di Pericle) viene inviata una spedizione in appoggio a ribelli antipersiani in Egitto (saranno alla fine sconfitti: pace di Callia con i persiani nel 449, Callia è il cittadino ateniese inviato per condurre i negoziati col gran re).  Nel 457 a. C. viene occupata la Beozia (da sempre sotto controllo spartano): nel 455 acme della potenza ateniese che controlla tutta l'area fra l'istmo di Corinto e il golfo Lamìaco (dalla polis di Lamia), la Tessaglia e l'Acaia: l'Egeo è un mare ateniese . Nel 451 a.C. Pericle  restringe l'accesso alla cittadinanza (solo chi avesse entrambi i genitori ateniesi) Nel 446-445 a. C. Pericle negozia una cessazione di ostilità con Sparta che coincide con una sorta di spartizione di aree di controllo: lega di Delo opera nel/controlla il mare, Sparta opera nel/controlla il Peloponneso. COLLEGAMENTO TRA DEMOCRAZIA E IMPERIALISMO : Atene ha il vanto di aver ...

INTRODUZIONE ALL'ODISSEA - 15 aprile

  INTRODUZIONE ALL’ODISSEA L’ Odissea , come l' Iliade, è un poema che si è composto lungamente nel tempo, sotto forma di tradizione orale (tramandata col canto degli aedi  e successivamente dei rapsodi ), nel solco del genere dei nostoi  i ritorni, in particolare quelli degli eroi greci della guerra di Troia  dalla terra in cui si erano svolte le battaglie fino alle loro rispettive patrie d'origine. La prima redazione scritta (ordinata e revisionata) dell' Odissea , nonché  attribuita a colui  che era già riconosciuto come  poeta per eccellenza del mondo greco, ossia Omero, risale all'epoca del tiranno ateniese Pisistrato, vissuto nel VI secolo. Omero, però, l'avrebbe composta uno o due secoli prima, al termine del periodo caratterizzato dalla scomparsa della scrittura, ovvero al termine del medioevo ellenico. Oggi noi leggiamo la versione dell' Odissea che venne ulteriormente revisionata dai grammatici alessandrini , della biblioteca di Alessandria d...

DOMANDE STORIA (verifica del 10 aprile)

Scegli  tra le 21 domande proposte quella (anche più d'una) che ti sembra più interessante o su cui ti senti più preparato. Puoi rispondere a una sola domanda oppure collegarne due o tre, purché il tuo testo non superi le 100 parole complessive. In alternativa puoi, sempre proponendoti di rispondere in 100 parole, formulare da solo una domanda sugli argomenti studiati per oggi. Obiettivo: raccontare in modo chiaro, preciso ed essenziale un aspetto del mondo greco antico, per quanto riguarda le poleis, Atene, Sparta, le guerre persiane, Milziade, Temistocle o il rapporto fra Greci e barbari. Scrivi in forma discorsiva, come se stessi spiegando a qualcuno ciò che sai. 1. Posizione, origine, ordinamento statale di Sparta. 2. Posizione, origine, ordinamento statale di Atene all'epoca di Solone.  3. Posizione, origine, ordinamento statale di Atene all'epoca di Clistene. 4. Le colonie ioniche e l'inizio delle guerre persiane.  5. La situazione ad Atene prima delle guerre pers...

Guerre persiane 2 Temistocle (conclusione)

 TEMISTOCLE (pp.200-203) • Fondamentale approntare una flotta usando i proventi delle miniere d’argento (tesi di Temistocle) mentre Aristide, avversario, chiedeva una ripartizione fra i cittadini dei proventi delle miniere. Il timore di Aristide era che mutassero troppo gli equilibri sociali: la flotta progettata da T., 200 navi, richiedeva almeno 40000 rematori (teti), che se poi avessero vinto avrebbero chiesto di partecipare alla vita politica. La posizione di A. è quindi quella degli aristocratici e della classe media che aveva alimentato la falange oplitica vincitrice a Maratona. Temistocle era sostenuto più dai commercianti. • Vince T. pilotando l’oracolo di Delfi e facendo ostracizzare dal popolo A. nel 483-82 • In Persia, morto Dario, è salito al potere Serse I che prepara la rivincita: affianca alla flotta un potente esercito e rafforza la cavalleria. Nel 480 un ponte di barche consente alle truppe di superare l’Ellesponto. Questa volta i grecci sono pronti: hanno costitui...

Guerre persiane 1 (fino a Milziade)

Da libro di testo pp. 196-224 • Sull’area in cui stanno nascendo le poleis e si forma la civiltà greca, passando dal periodo antico al periodo classico, incombe un’antica civiltà, quella dei Persiani, che dalla metà del VI secolo stavano espandendo i loro territori sotto la guida dei sovrani Achemenidi, portatori di un’ideologia universalistica, animata dall’obiettivo di arrivare a dominare su tutti i popoli della Terra. Dal fondatore della dinastia, Ciro il Grande, a tutti i successori, il progetto venne coltivato continuativamente, attraverso campagne militari direzionate da est verso ovest. • A rappresentare una sorta di scudo per la Grecia fu, fino al 546 a. C. il regno di Lidia, che aveva a sua volta inglobato delle colonie greche dell’Anatolia, ma che venne appunto conquistato dai Persiani. La Lidia, e in particolare il suo sovrano Creso (mitizzato per via della straordinaria ricchezza), avevano familiarità con la cultura greca, come dimostra il fatto che il sovrano, nell’immine...

PRIAMO E ACHILLE - 8 aprile (collegato a lavori di scrittura, compreso scritto su fortuna)

Dal libro di testo, pp. 146-150 Contestualizzazione L'episodio dell'incontro fra Priamo e Achille è cantato nell'ultimo libro dell' Iliade, il XXIV, ai versi 469-596. Non avviene per iniziativa umana, ma è predisposto da volontà divine convergenti: tanto gli dei protettori  di Ettore e dei Troiani (Apollo, Ares, Afrodite) quanto quelli che sono dalla parte di  Achille (Atena, Ermes, Efesto, Poseidone, la madre dell'eroe Teti) non sopportano più (c'è un limite  anche per chi gode di prestigio eroico) gli atti di sfregio che il greco compie sul cadavere del nemico, il quale peraltro prodigiosamente resta intatto nella sua bellezza (acuendo così l'ira di Achille). Per questo motivo, quindi, Zeus interviene utilizzando come tramite presso l'acheo della madre Teti: deve convincerlo a restituire il cadavere di Ettore al padre Priamo. Quanto a Priamo, gli invia la messaggera Iride, affinché lo induca a recarsi da Achille per chiedergli la restituzione. Si capis...

ESERCIZI DI SCRITTURA - lunedì 7 aprile

 Comporre tre periodi  sul tema della VERGOGNA in forma espositiva e altri tre in forma argomentativa.  Comporre tre periodi sul tema della COMPASSIONE in forma espositiva e altri tre in forma argomentativa.  Comporre tre periodi sul tema della VENDETTA in forma espositiva e altri tre in forma argomentativa.  N.B. I tre periodi devono essere collegati fra loro, ovvero devono sviluppare in maniera espositiva o in maniera argomentativa il tema indicato.  Fornisco di seguito un MODELLO sul tema della GELOSIA FORMA ESPOSITIVA La gelosia è un sentimento documentato da fonti culturali disparate, dal mito greco e latino alla Bibbia . Ad essere gelosi sono infatti gli dei dell'Olimpo, sia tra loro sia nei confronti di esseri umani: è il caso di Giunone o Era, ripetutamente tradita dal marito Giove o Zeus, e gelosa dei suoi repentini innamoramenti che coinvolgono in avventure erotiche donne comuni, creature semidivine e divine. Quanto alla Bibbia, a essere geloso de...

L'ETA' DI PERICLE E L'IMPERIALISMO ATENIESE

  Cronologia basilare pp. 214-220 Le due guerre persiane del 490 e del 480 a. C. non sono vittorie definitive, ma consentono alle poleis greche di consolidarsi.  Lega navale guidata da Atene nel 479 a. C.: lega di Delo. Sparta ha la sua lega peloponnesiaca. Ad Atene Temistocle fortifica la città (lunghe mura): sostegno di teti, commercianti, artigiani Pericle sale al potere nel 460 a. C.  circa e muore nel 429 a. C. Nel 460 a. C. viene inviata una spedizione in appoggio a ribelli antipersiani in Egitto (saranno alla fine sconfitti: pace di Callia con i persiani nel 449, Callia è il cittadino ateniese inviato per condurre i negoziati col gran re) Nel 457 a. C. viene occupata la Beozia (da sempre sotto controllo spartano): nel 455 acme della potenza ateniese che controlla tutta l'area fra l'istmo di Corinto e il golfo Lamìaco (dalla polis di Lamia), la Tessaglia e l'Acaia: l'Egeo è un  mare ateniese .  Nel 451 a.C. Pericle  restringe l'accesso alla cittadinan...