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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

SCUOLA DI POLITICA - PERCORSO 1

  Destra, centro, sinistra: una genealogia politica In questo primo percorso i termini destra , sinistra e centro , con i concetti a essi correlati, vengono studiati in prospettiva sia diacronica sia sincronica, a seconda delle necessità esplicative. Destra, centro, sinistra: sono termini che ancora oggi utilizziamo per indicare sia le posizioni politiche parlamentari sia quelle degli elettori. Per indagare l’origine di questa associazione spaziale a idee e contenuti, che dovremo poi definire, è necessario, come spesso accade, occuparsi insieme di etimologia e di miti. Al principio c’è il rex , colui che regge, regola, ordina, riunendo in sé ius e fas . Nella sua versione teocratica – prevalentemente orientale nel mondo antico, ma presto mutuata anche in Occidente – il rex riproduce o incarna direttamente il dio. Nella mitopoietica cristiana e biblica, la spazialità assume un valore morale e metafisico: alla destra di Dio siedono i giusti; nelle sacre rappresentazioni medieva...

PIANO DI LETTURE DA NATALE AL PENTAMESTRE

 Da  leggere durante le vacanze natalizie:  1) Svetlana Aleksievic, Preghiera per  Černobyl', ed e/o (pubblicato in Russia nel 1997). Per noi è una lettura di accompagnamento al percorso di geografia/educazione civica e me ne servirò per l'impostazione dei temi del pentamestre.  2) Mary Shelley, Frankenstein. Lettura che affiancherò alla visita programmata per l'inizio del pentamestre al museo di Antropologia Cesare Lombroso).  ALTRE LETTURE PER IL PENTAMESTRE (mensili) 3) Tomaso Montanari,  Per Gaza  (attinenza con geografia, educazione civica) 4)  Camilla Läckberg, Il gioco della notte  (storia di adolescenti: andremo a vedere uno spettacolo teatrale sul tema delle relazioni genitori/figli) 5) Paolo di Paolo, Un mondo nuovo tutti i giorni  (vita di Piero Gobetti)

EDUCAZIONE CIVICA E TEMA DEL 15 DICEMBRE

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Il tema avrà doppia valenza, italiano e educazione civica. Verterà sull'educazione sentimentale e sessuale nelle scuole, prevista da un disegno di legge del Ministro della Pubblica Istruzione e del Merito. Riporto di seguito alcuni materiali utili per prepararsi e proporrò, nel testo della traccia,  una struttura così articolata: delineazione dell'argomento da trattare, spunto per trattarlo in modo critico. https://www.mim.gov.it/-/l-educazione-sessuale-in-aula-e-il-consenso-informato-l-intervento Da IlPost novembre 2025 Mercoledì la Camera  ha approvato  con 151 voti a favore, 113 contrari e 1 astenuto il cosiddetto “ddl Valditara” (dal nome del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara), un disegno di legge che introduce l’obbligo per le scuole di chiedere il consenso ai genitori per offrire a bambini e ragazzi corsi sull’educazione sessuale e affettiva nelle scuole medie e superiori. A ottobre era stata  anche presa in considerazione  la possibilità di vie...

ENEIDE - IL PRODIGIO DAL MARE E L'INCENDIO - elenco episodi

Dal  libro II, in cui ha inizio il racconto di Enea alla corte riunita di Didone, prendiamo in esame tre episodi (pp. 287-302, passim ): la prodigiosa apparizione di serpenti marini (vv. 199 e sgg. dettati)  che soffocano nelle loro spire il sacerdote Laocoonte e i suoi figli, lo svelamento dell'inganno del cavallo con conseguente i ncendio di Troia (vv. 360 e sgg. dettati) , la fuga di Enea con Ascanio, Anchise e, fino a un certo punto, Creusa , attraverso la città in fiamme ( vv. 707 e sgg. dettati). 

VIII CAPITOLO (solo testo, per lettura in classe)

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  CAPITOLO VIII. arneade! Chi era costui? — ruminava tra sè don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli l'imbasciata. — Carneade! questo nome mi par bene d'averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui? — Tanto il pover uomo era lontano da prevedere che burrasca gli si addensasse sul capo! Bisogna sapere che don Abbondio si dilettava di leggere un pochino ogni giorno; e un curato suo vicino, che aveva un po’ di libreria, gli prestava un libro dopo l’altro, il primo che gli veniva alle mani. Quello su cui meditava in quel momento don Abbondio, convalescente della febbre dello spavento, anzi più guarito (quanto alla febbre) che non volesse lasciar credere, era un panegirico in onore di san Carlo, detto con molta enfasi, e udito con molta ammirazione nel duomo di Milano, due anni prima. Il san...