LEZIONE DEL 16 APRILE: DEMOCRAZIA E IMPERIALISMO APPUNTI
DEMOCRAZIA E IMPERIALISMO ATENIESE
Nel 460 a. C. (anno dell’insediamento al potere di Pericle) viene inviata una spedizione in appoggio a ribelli antipersiani in Egitto (saranno alla fine sconfitti: pace di Callia con i persiani nel 449, Callia è il cittadino ateniese inviato per condurre i negoziati col gran re).
Nel 457 a. C. viene occupata la Beozia (da sempre sotto controllo spartano): nel 455 acme della potenza ateniese che controlla tutta l'area fra l'istmo di Corinto e il golfo Lamìaco (dalla polis di Lamia), la Tessaglia e l'Acaia: l'Egeo è un mare ateniese.
Nel 451 a.C. Pericle restringe l'accesso alla cittadinanza (solo chi avesse entrambi i genitori ateniesi)
Nel 446-445 a. C. Pericle negozia una cessazione di ostilità con Sparta che coincide con una sorta di spartizione di aree di controllo: lega di Delo opera nel/controlla il mare, Sparta opera nel/controlla il Peloponneso.
COLLEGAMENTO TRA DEMOCRAZIA E IMPERIALISMO: Atene ha il vanto di aver inventato la forma di governo della democrazia, e con Pericle arriva a definirsi compiutamente, scoppia una guerra per la supremazia in Grecia, ovvero una guerra imperialistica. Nel momento in cui si arriva all'età d'oro della democrazia, scatta il meccanismo dell’ imperialismo ateniese.
- Per riuscire a capire qual è il movente che porta all’imperialismo, bisogna capire cosa nell'età di Pericle sia scattato per averli autorizzati ad essere i primi. La fonte è un discorso di Pericle riportato dallo storico contemporaneo a lui, Tucidide. Nel suo discorso Pericle dichiara esplicitamente che gli ateniesi sono riusciti ad essere un modello per gli altri. Le ragioni di superiorità sono legate alla natura della forma di governo, che garantisce l’uguaglianza e la libertà. A questo s'aggiunge il fatto che la democrazia riconosca il merito delle persone: i meritevoli vengono premiati ottenendo prestigio e potere. Nelle ultime righe viene esplicitata anche l'idea che la ricchezza sia fondamentale, ma che venga sfruttata correttamente, e emerge il forte legame tra ricchezza e potere. Fondamentale cercare di migliorare le proprie condizioni (la povertà non è vergognosa, ma vergognoso è non cercare di non essere poveri).
Pericle istituisce una restrizione nel 451 a. C.: una norma in cui si considerasse ateniese chi fosse figlio di entrambi genitori ateniesi. L'obiettivo era quello di ridurre la popolazione ateniese doc perché godeva di privilegi troppo onerosi per la comunità.
QUADRO POLITICO AI TEMPI DI PERICLE
- Tutti i cittadini maschi, adulti, liberi, possono accedere alle magistrature, con l'eccezione di quelle tecniche (militari e finanziarie) che richiedessero una preparazione specifica.
- Indennità per chi detiene cariche pubbliche o è sorteggiato come giudice
- Diminuito il potere dell'areopago (roccaforte aristocratica) a favore della bulé e dell'ecclesia
- Pericle, grazie al carisma e all'abilità retorica, riesce a far prevalere la sua opinione nella bulé
- Secondo Tucidide l'età di Pericle è non tanto un periodo di democrazia ma il periodo del protos aner, ossia del primo uomo, l'uomo più importante della città.
- Abbellimento e rafforzamento della città.
- Controllo della lega e del tesoro
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