L'ETA' DI PERICLE E L'IMPERIALISMO ATENIESE

 Cronologia basilare pp. 214-220

  • Le due guerre persiane del 490 e del 480 a. C. non sono vittorie definitive, ma consentono alle poleis greche di consolidarsi. 
  • Lega navale guidata da Atene nel 479 a. C.: lega di Delo.
  • Sparta ha la sua lega peloponnesiaca.
  • Ad Atene Temistocle fortifica la città (lunghe mura): sostegno di teti, commercianti, artigiani
  • Pericle sale al potere nel 460 a. C.  circa e muore nel 429 a. C.
  • Nel 460 a. C. viene inviata una spedizione in appoggio a ribelli antipersiani in Egitto (saranno alla fine sconfitti: pace di Callia con i persiani nel 449, Callia è il cittadino ateniese inviato per condurre i negoziati col gran re)
  • Nel 457 a. C. viene occupata la Beozia (da sempre sotto controllo spartano): nel 455 acme della potenza ateniese che controlla tutta l'area fra l'istmo di Corinto e il golfo Lamìaco (dalla polis di Lamia), la Tessaglia e l'Acaia: l'Egeo è un mare ateniese
  • Nel 451 a.C. Pericle  restringe l'accesso alla cittadinanza (solo chi avesse entrambi i genitori ateniesi)
  • Nel 446-445 a. C. Pericle negozia una cessazione di ostilità con Sparta che coincide con una sorta di spartizione di aree di controllo: lega di Delo opera nel/controlla il mare, Sparta opera nel/controlla il Peloponneso.
  • LA GUERRA DEL PELOPONNESO SCOPPIA NEL 431 a. C. : prima fase fino al 421. 
  • PESTE DI ATENE NEL 430 (anche Pericle è una vittima).
Le fondamenta del potere di Pericle
  • Famiglia aristocratica (Alcmeonidi per parte materna, che furono tirannicidi e ai quali apparteneva anche il riformatore Clistene)
  • Assunzione di una carica elettiva, non estratta a sorte, quella di stratega, che mantenne quasi ininterrottamente (non era solo una carica militare)
Strategia politica di Pericle e obiettivi
  • Intervenire sulle cariche, sull'areopago, l'ecclesia e la bulé
  • Nel 451 a. C.  la restrizione di Pericle: la norma che si considerasse ateniese chi fosse figlio di entrambi genitori ateniesi. L'obiettivo era quello di ridurre la popolazione ateniese doc perché godeva di privilegi troppo costosi per la comunità (30-40000 invece di 300.000).
  • Oltre a essere stratega nel senso di detentore di quella carica, Pericle è un demagogo.
  • Nella politica esterna, Pericle progettò un'espansione fondata su due obiettivi: proseguire la guerra contro la Persia e togliere a Sparta il dominio sul Peloponneso e sulla Grecia centrale.
  • Nel momento in cui viene siglata la pace di Callia, smettono di esistere i presupposti per l'esistenza della lega di Delo, che dovrebbe sciogliersi, mentre ovviamente questo non accade. 
  • Trasformazione definitiva della lega di Delo: gli stati membri sono sudditi di Atene (tutte le decisioni sono prese unilateralmente da Atene, che ingerisce anche nella politica interna; le città ribelli vedono instaurarsi al loro interno cleruchie, colonie di cittadini ateniesi che fungevano da presidi militari e nel contempo fornivano uno sbocco alla città in perenne crescita). 
Valorizzazione di Atene voluta da Pericle
  • Grandi opere pubbliche: lunghe mura (di Temistocle) da centro città a porto del Pireo; mura monumentali (Propilei) e Partenone (entrambi grazie a Fidia): tutto con il tesoro della lega.
  • Moneta di pregio e utilizzata da tutti, sistema di pesi e misure stabilito da Atene. 
  • Pireo centro commerciale,  finanziario (cambio monete, deposito di denaro) e cantieristico. 

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