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Visualizzazione dei post da maggio, 2025

ATTIVITA' DA SVOLGERE DURANTE COLLOQUI 29 MAGGIO

 Utilizzando le pp. 253-255 del libro di storia, rispondere a queste domande: 1) Con quale strategia Filippo II riesce a intromettersi in modo diretto nelle vicende della Grecia? 2) Quali sono i due fronti che si creano in Grecia in risposta alle mire di Filippo II? 3) Quali ragionamenti conducono in merito all'operazione egemonica di Filippo II rispettivamente Demostene e Isocrate? Prima di rispondere introduci i due personaggi in questione. 

REFERENDUM DELL'8/9 giugno

Il REFERENDUM (dal latino "[convocatio ad]referendum" ossia convocazione per riferire ) è uno strumento di partecipazione diretta, dei cittadini aventi diritto di voto, all'attività legislativa. Nella sua forma ordinaria prevede di poter abrogare (rispondendo sì ) una parte o la totalità di una legge in vigore, a seguito di una richiesta promossa da 500000 elettori o da cinque consigli regionali. Perché il risultato abrogativo sia valido, occorre che il numero dei votanti sia eguale al 50%+1 dell'elettorato avente diritto di voto. L'8/9 giugno si voterà su CINQUE quesiti, di cui 4 inerenti alla disciplina del lavoro, 1 alla cittadinanza per gli extracomunitari. La raccolta firme per i primi 4 è arrivata a 4 milioni, sul quinto a 637000.  Segue un'illustrazione di ciascun quesito referendario. 1. Stop ai licenziamenti illegittimi Quesito: «Volete voi l’abrogazione del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, recante “Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo in...

26 maggio - presentazioni

Divisi in gruppi, tre o quattro persone, preparare presentazioni in 5-6 slides, dei seguenti personaggi (ogni gruppo un personaggio, anche due gruppi su uno stesso): CALIPSO ULISSE CIRCE POLIFEMO  Si devono utilizzare come fonti il libro di testo, gli appunti, il blog e almeno una fonte iconografica.

LA NUOVA POTENZA: LA MACEDONIA

A metà IV secolo, intorno al  360 a.C., l a Grecia è tornata per certi versi alla situazione di partenza (quella del medioevo ellenico): poleis divise e, a questo punto, anche indebolite (non a caso è stato impossibile, dopo il crollo di Atene, stabilire un'altra egemonia da parte di Sparta o di Tebe). A nord del territorio greco , al di sopra della Tessaglia, però, si sta rafforzando una nuova realtà politica e una forza territoriale: la Macedonia.  Dal punto di vista greco, dei Greci del periodo classico , i macedoni  erano dei barbari, dei montanari (makédones), per quanto i sovrani di questa terra rivendicassero una discendenza da Eracle. Si trattava di un territorio in effetti montuoso, con un'economia agricola e pastorale, un regime monarchico, una società guerriera e un'aristocrazia terriera, che affiancava e assisteva il re al comando.  La Macedonia, certo marginale rispetto al mondo greco, non è però del tutto isolata: i rapporti principali li intrattiene co...

RETI DI CONCETTI - LEZIONE DEL 20 MAGGIO

STORIA Connettere in un quadro unico (discorsivamente o come mappa) gli argomenti studiati da MINOICI a IMPOSSIBILE EGEMONIA EPICA/ITALIANO  Scegliere uno dei seguenti termini (o coppie di termini) e sfruttarlo per un discorso che contenga collegamenti anche personali: LIBRO, DAL CAOS AL MONDO ORDINATO, EGEMONIA E LIBERTA', RICCHEZZA E POTERE, ARISTOCRAZIA E POPOLO, VIRTU' E ONORE, NOSTALGIA, INTELLIGENZA E CURIOSITA', EMPIETA' E RISPETTO, IMMORTALITA'

LEZIONE DEL 19/05 - CONSOLIDAMENTO E APPROFONDIMENTO DI ARGOMENTI (storia e epica, Ciclopi)

  La democrazia imperiale ateniese mirava al dominio commerciale nel Mediterraneo: di qui  la catena di conflitti in cui si impegnò contro i ‘barbari’, contro i Greci, contro i suoi stessi alleati. L’oligarchia spartana non accettava di vedere scosso il proprio tradizionale predominio. Gli Ateniesi pretendevano di esportare la democrazia imponendola con la forza innanzi tutto ai propri alleati. Gli Spartani proclamavano di portare la libertà ai Greci oppressi da Atene. La guerra – scrisse Tucidide – era inevitabile .  Tutto era incominciato con la sfida ateniese a sostegno della rivolta antipersiana dei Greci d’Asia e con la risposta, vent’anni dopo e in grande stile, da parte del Gran Re volta a sottomettere, oltre ai Balcani, la penisola greca. E tutto sembrerà concludersi circa un secolo dopo con la "pace del Re", o pace di Antalcida ( rappresentante spartano )  nel 386. Di questa si pensò che potesse essere una pace comune,   con cui finalmente l'intera...

LEZIONE 8 MAGGIO - IL SANGUE DAPPERTUTTO

Di seguito in questo post potete leggere due articoli del fotoreporter, recentemente scomparso in modo tragico, Paul Lowe, che ha documentato, tra l'altro, la caduta del muro di Berlino, il conflitto in Jugoslavia, la liberazione di Nelson Mandela e varie situazioni di guerra in stati africani, dal Benin al Congo. Li ho scelti perché ben si connettono con alcuni degli spunti di pensiero critico ai quali ci siamo dedicati recentemente. "Cos'ho fatto per meritarmi questo" potrebbe essere coralmente esclamato da quelle popolazioni che vivono nei territori in cui l'industria tecnologica e dei media fa razzia di materie prime indispensabili  ai suoi prodotti, contaminando il suolo, sfruttando manodopera costretta a lavori estrattivi condotti in condizioni disumane. Per quanto concerne l'abitudine alla guerra come gioco, può ad esempio connettersi col tema dell' essere o avere ma pure con quello dell' essere felici .    Uno sporco segreto di Paul Lowe (Il gi...

LEZIONI 7-8 MAGGIO

 Pagine 241-244 1) Perché la pace di Nicia stipulata nel 421 non soddisfa nessuno e non è propriamente una pace? La pace di Nicia (il portavoce dei proprietari terrieri di Atene particolarmente interessati a non proseguire a oltranza la guerra) dura formalmente fino al 416 a.C., ma dato che non risolve alla radice il conflitto (ossia la contrapposizione fra le due potenze  di Sparta e Atene con i rispettivi alleati) non impedisce che si manifestino varie operazioni offensive, pur senza che si arrivi a uno scontro diretto.  2) In che cosa consiste il cambiamento di clima politico  in Atene in questo periodo? Dopo la morte di Pericle, è un suo nipote a dominare la scena politica, ovvero Alcibiade, il quale è un fautore del partito della guerra e mira a consolidare la potenza ateniese in funzione antispartana. Così Alcibiade promuove l'espansionismo ateniese, spingendolo non solo in direzione di Melo (416 a. C.), ma anche alla spedizione in Sicilia (415 a. C.), che si c...

TEMA APRILE

  T orino, 28 aprile 2025 COGNOME         Tema in classe di tipo espositivo-argomentativo       147. Per poter parlare di autentico sviluppo, occorrerà verificare che si produca un miglioramento integrale nella qualità della vita umana, e questo implica analizzare lo spazio in cui si svolge l’esistenza delle persone. Gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro modo di vedere la vita, di sentire e di agire. Al tempo stesso, nella nostra stanza, nella nostra casa, nel nostro luogo di lavoro e nel nostro quartiere facciamo uso dell’ambiente per esprimere la nostra identità. Ci sforziamo di adattarci all’ambiente, e quando   esso è disordinato, caotico o saturo di inquinamento visivo e acustico, l’eccesso di stimoli mette alla prova i nostri tentativi di sviluppare un’identità integrata e felice.     148. È ammirevole la creatività e la generosità di persone e gruppi che sono capaci di ribaltare i limiti dell...