LETTURE (E ALTRO) PER L'ESTATE INSERITE IN UN PROGETTO DIDATTICO E INDICAZIONE SU LIBRI DI TESTO ANNO PROSSIMO
Di seguito trovate indicazioni di lettura per l'estate. Premetto che, per quanto riguarda la Divina commedia che inizieremo a conoscere l'anno prossimo, qualunque edizione abbiate nella vostra biblioteca domestica va bene. Nel caso in cui dobbiate acquistarla, suggerisco un'edizione integrale corredata dalle tavole di Gustave Doré. Se ne trovano in brossura in commercio a prezzi accessibili di edizioni varie. L'elenco di letture proposte segue un disegno preciso: alcune letture sono ispirate a quanto studiato quest'anno insieme, altre mirano a creare un terreno preparatorio allo studio della letteratura nei prossimi anni, altre ancora, rubricate come varie, corrispondono a una volontà di disseminazione di curiosità in disparate direzioni (poesia, cinema, musica). Chi vuole può tenere un diario delle esperienze di lettura o di visione (annotazioni, pensieri) e, sempre se vuole, farmelo leggere.
SEZIONE ISPIRATA ALLO STUDIO CONDOTTO DURANTE L'ANNO
EPICA
CHRISTA WOLF, Cassandra
Christa Wolf è una scrittrice tedesca nata nel 1929 e morta nel 2011. Cassandra è un suo romanzo del 1983, intitolato alla principessa troiana figlia di Priamo e di Ecuba e sorella, tra gli altri, di Paride e di Ettore. Cassandra, come un altro figlio dei sovrani di Troia, Eleno, aveva ricevuto da Apollo il dono della profezia, ma essendosi negata al dio che la voleva possedere, per punizione venne da lui colpita con una maledizione: nessuno avrebbe creduto più alle sue parole. La scrittrice tedesca scava nel personaggio mitico servendosi di quanto il mito ha restituito di lei che, dopo la caduta di Troia, diventa parte del bottino di Agamennone e viene da lui condotta alla corte Achea dove Cassandra sa che il comandante in capo dei Greci verrà ucciso per volontà della moglie Clitemnestra, che lo ha tradito con Egisto, e che lei stessa troverà la morte. Rientra nella narrazione anche una delicatissima evocazione dell'amore che avrebbe legato la profetessa a Enea, protagonista dell'Eneide di Virgilio, che abbiamo letto quest'anno.
GIULIO GUIDORIZZI, Enea, lo straniero
Si tratta del testo al quale mi sono ispirata per alcune lezioni di presentazione dell'Eneide virgiliana. Guidorizzi, grecista e latinista ancora vivente, legge l'Eneide in chiave antropologica, ripercorrendo le tappe del cammino verso la saturnia tellus come un viaggio che affonda le sue radici nel mito ed è, per questo, un'esperienza ancestrale e archetipica, nella quale l'umanità intera si può identificare, superando pericolose tentazioni di confinamento, e di contrapposizione, culturale.
ASPETTANDO DANTE E IL MEDIOEVO
MARIO TOBINO, Biondo era e bello.
Esempio di biografia romanzata, dedicata a Dante Alighieri, scritta da uno che di professione era psichiatra. Tra le altre cose, si parla degli indistinti confini fra poesia e vita.
ITALO CALVINO, Le città invisibili
Italo Calvino è uno scrittore del Novecento (morto nel 1985) che ha scritto romanzi, racconti, saggi, ispirandosi alla realtà (dalla II guerra mondiale alla situazione politico-sociale, soprattutto italiana, del periodo post bellico), praticando forme di letteratura sperimentale, utilizzando variamente filoni come quello fantascientifico e fantastico, conducendo analisi critiche dedicate alla narrativa internazionale. Il testo che propongo come lettura è una raccolta di piccoli quadri descrittivi accompagnati da una cornice. Dal punto di vista formale, quindi, si tratta di un genere che ha un'antichissima origine nella narrativa orientale (Le mille e una notte) e nel Decameron di Giovanni Boccaccio, autore del 1300, che rientrerà nel percorso di letteratura dell'anno prossimo. La dimensione fantastica, nelle Città invisibili, è però presente anche nella cornice, all'interno della quale l'Autore evoca immaginari dialoghi tra Marco Polo, mercante veneziano del 1300, e l'imperatore cinese noto come Kublai Khan, entrambi personaggi storici venuti effettivamente in contatto durante una straordinaria impresa mercantile condotta dalla famiglia di Marco negli sconfinati territori cinesi. Calvino si è quindi ispirato al Milione di Marco Polo (altro argomento dell'anno prossimo) per inventare le sue città immaginarie.
GESUALDO BUFALINO, Le menzogne della notte.
Capolavoro novecentesco, strutturalmente simile pur sempre al Decameron, commistione di realismo e di giallo con colpo di scena finale.
PRIMA, DURANTE E DOPO MANZONI
HORACE WALPOLE, Il castello di Otranto
Un classico della letteratura gotica settecentesca. Può essere un inizio per la conoscenza di questo genere che si sviluppa moltissimo nell'Ottocento.
IAN POTOCKI, Il manoscritto ritrovato a Saragozza
Altro classico, questa volta del 1805, del genere fantastico, che alle volte si mescola con il gotico e prolifera senz'altro nell'Ottocento.
SHERIDAN LE FANU, Carmilla
Scrittore irlandese dell'Ottocento, ha creato il personaggio della donna vampiro. Anche solo per questo (ma non è il suo solo pregio) vale la pena conoscerlo.
NATALIA GINZBURG, La famiglia Manzoni
Vissuta fra il 1916 e il 1991, Natalia Ginzburg è stata una scrittrice molto prolifica, con una vena realista, percorsa da impegno politico e civile, che l'ha indotta spesso a spaziare fra cronache familiari e storia del Novecento, talora senza soluzione di continuità. La famiglia Manzoni, come suggerisce il titolo, nasce da una vera e propria curiosità storica dell'autrice nei riguardi di Manzoni, la cui vita ricostruisce attraverso documenti, in particolare lettere, e testimonianze di vario genere, ma sempre miranti a restituirne appunto la verità storica e umana. Il ritratto che emerge dalla lettura è quello di una personalità complicata, tortuosa e tormentata, a tratti sfuggente, che crea un inatteso contrasto con quello che si dipinge, nella vulgata scolastica come una guida morale, se non un maestro di color che sanno dell'età moderna.
STORIA
PLUTARCO, Vite parallele
Plutarco, di origini greche, vive a cavallo tra il I e II secolo d.C. e scrive in greco opere di pensiero filosofico e storico. Le Vite parallele, come suggerisce il titolo, contengono ritratti (22 in tutto) appaiati di protagonisti della storia greca e romana, accostati anche per dimostrare che grecità e romanità hanno un punto di convergenza nelle personalità specifiche di alcuni protagonisti della loro vicenda storico-culturale. L'autore descrive dettagli comportamentali relativi a questi personaggi famosi del passato, che non sono documentati in altre opere storiche, e per questo motivo la lettura delle sue Vite parallele può essere per voi una sorta di inedito ripasso di quanto studiato finora del mondo antico.
VARIE (compresa attualità)
ISAAC ASIMOV, Io, robot fantascienza
RAY BRADBURY, Cronache marziane fantascienza
GEORGE SIMENON, Lettera al mio giudice Simenon è un giallista, inventore tra l'altro del personaggio di Maigret, ma questo romanzo esula da tale genere.
FRIEDRICK DURRENMATT, La panne (racconto breve)
MICHEL BUSSI, Le ninfee nere noir contemporaneo
WISLAWA SZYMBORSKA, La gioia di scrivere (tutte le poesie)
ALAA FARAJ, Perché ero ragazzo (caso di attualità, lettere dal carcere)
FILM
I due papi di Fernando Meirelles (attualmente su Netflix)
No other land, collettivo israelo-palestinese (attualmente su Mubi)
EveryDay in Gaza documentario diretto da Omar Ramal (attualmente su Mubi)
La voce di Hind Rajab di Kawthar ibn Haniyya (non in streaming a me noto)
Il seme del fico sacro di Mohammad Rasoulof (non in streaming a me noto)
Bugonia di Yorgos Lanthimos (attualmente su prime)
MUSICA
Troverete alcuni percorsi musicali in post dedicati di cui potremmo servirci anche durante l'anno.
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